Novità

Segno 264

La copertina di Segno 264 è dedicata agli artisti Alfredo Pirri, al quale il MACRO Testaccio di Roma ha appena dedicato un'importante antologica raccontata sulle nostre pagine da Paolo Balmas, e Franco Giuli, attualmente in mostra al Museo Riso di Palermo con una selezione di opere a cura di Bruno Corà, recensita da Lucia Spadano.

Paesaggi di Versodove

Architettura, città, paesaggio, scrittura vengono affrontati, in questo libro a più voci, da prospettive diverse ma non divergenti, nell’intento comune di offrire al lettore la complessità di un confronto sul senso del nostro abitare i luoghi e la parola.

Ugallery.

Ugallery è un progetto nato come strumento di “educazione visiva”. Luoghi urbani presi in “prestito”, tra contaminazione e ricerca di nuovi linguaggi, che si elevano a spazio espositivo di uso in cui riversare e promuovere ad un vasto pubblico l’Arte a 360°.

L’illustrazione umoristica fra Otto e Novecento a Modena

Il contributo ricostruisce gli anni di formazione di alcune figure artistiche legate alla città di Modena che si sono distinte nell’ambito del disegno d’illustrazione, sulle locali riviste di satira e umorismo pubblicate nell’arco dei primi decenni del Novecento.

Abruzzo 2020 volume 2 - Il sistema urbano regionale

Secondo volume della collana Abruzzo 2020. In Italia c’è urgente bisogno di un “progetto di riorganizzazione spaziale del territorio” che ridefinisca la struttura dei sistemi urbani per trasformarli in città efficienti. Ciò è particolarmente vero in Abruzzo, dove in assenza di grandi città metropolitane è necessario ripensare l’articolato e diffuso insediamento urbano esistente, reinterpretandolo in chiave sistemica e adeguandolo alle esigenze delle nuove condizioni competitive imposte dalla globalizzazione.

La casa editrice SALA

opera le sue scelte in un ambito di ricerca che si colloca alla frontiera tra discipline un tempo lontane, arte, architettura, urbanistica, per verificarne, attraverso le sperimentazioni contemporanee, le prossimità, talvolta le sovrapposizioni, quel fertile terreno degli scambi che permette alla cultura di fare improvvisi salti in avanti. I volumi pubblicati si propongono inoltre come espressione di un rapporto diverso tra l’università, intesa come laboratorio di sperimentazione ed i territori in cui è inserita: questi ultimi sono al centro delle esperienze didattiche, delle ricerche, delle esposizioni di progetti, sia di architettura che di installazioni d’arte contemporanea, e documentati da pubblicazioni, diverse nella loro veste editoriale, ma connotate da una direzione comune. Le riflessioni sono prevalentemente centrate sulle trasformazioni recenti che hanno profondamente modificato i contesti regionali con fenomeni di diffusione urbana e di forte infrastrutturazione del territorio: le interpretazioni offerte, in chiave analitica e progettuale, da architetti e urbanisti, si affiancano a nuove strumentazioni di lettura, non ultime le proposte artistiche elaborate da gruppi di sperimentazione radicale.
Carlo Pozzi