Ossimori

Ossimoro, istruzioni per l’uso

È necessario, a volte, trovare sul proprio tavolo da disegno dei materiali di lavoro che abbiano l’immediatezza e forse l’incompletezza di un pensiero appena tracciato; è utile a volte potersi soffermare sugli aspetti appena delineati di un programma di ricerca, comprenderne le aperture, ed individuare con chiarezza le fughe possibili nel lavoro dei nostri interlocutori.
È importante fissare e comunicare a coloro che con noi lavorano nella ricerca progettuale le figure delle nostre intenzioni, preservandole dagli equivoci di una solidarietà generica.
A volte vi è anche bisogno di disegni da sfogliare per una informazione da approfondire in modi e momenti diversi.
Per queste e altre ragioni, il DAU ha voluto integrare la sua attività editoriale con questa collana di volumetti dando luogo, accostando i diversi numeri monografici, ad una sorta di piccolo manuale.
Gli argomenti, che saranno toccati da circa dodici numeri annuali, sono quindi l’illustrazione delle diverse attività dipartimentali;
i risultati della didattica riuniti per tematicità, le conclusioni del lavoro dei seminari di Laurea, i risultati dei seminari progettuali dei due Dottorati di ricerca di cui il Dipartimento è sede amministrativa, la sintesi dei lavori di ricerca dei vincitori delle borse di studio dell’Ateneo,
i cataloghi di mostre organizzate dal DAU, i risultati dell’attività degli studenti che usufruiscono delle convenzioni con le Università straniere ed il regesto delle opere degli invitati alle conferenze più importanti del Dipartimento.
Fanno parte della collana anche Ossimoriscritti e ossimoridottorato, come testimonianza specifica di una parte dell’attività di ricerca condotta all’interno del DAU.

G. d’A.

Commenti chiusi