Novità

Segno 283

La copertina di Segno 283 è dedicata a quattro opere opere (SDF 52 FIL O20, SDF 52 FIL 021, SDF 52 FIL 022 e SDF 52 FIL 023) definite Filiazioni da quadro mediale (2021, stampe in esemplare unico cm 27 x cm 50) di Davide Maria Coltro esposte dal 21 ottobre al 28 novembre 2021 alla mostra Io sono lei, a cura di Alberto Fiz, allestita presso Studio Museo Francesco Messina a Milano.

100 Anni Joseph Beuys

In concomitanza con le celebrazioni del centesimo compleanno di Joseph Beuys la rivista Segno propone un pamphlet di 24 pagine, con diverse immagini inedite del fotografo Stefano Fontebasso De Martino e testi di Lucia Spadano, Filiberto Menna, Romano Gasparotti, Ivan D'Alberto e Alice Ioffrida, un supplemento speciale al numero 281 da sabato 29 maggio in distribuzione.

Kitchen Design

Esperienze e ricerca didattica di product design a cura di Antonio Marano

Abruzzo 2020 - quaderno 3

Per chi progetta il territorio, la città è principalmente il luogo dell’offerta dei servizi. È soprattutto l’incrocio dei percorsi, il centro di gravitazione della pendolarità giornaliera, l’insieme di spazi e attrezzature per lo svolgimento delle attività umane alle diverse scale. È il polo attrattivo per territori più o meno estesi in funzione del rango dei servizi offerti.

1096 La Crociata dei folli di Dio

Nel portico di Salamone si cavalcava col sangue all'altezza delle ginocchia e del morso dei cavalli

La casa editrice SALA

opera le sue scelte in un ambito di ricerca che si colloca alla frontiera tra discipline un tempo lontane, arte, architettura, urbanistica, per verificarne, attraverso le sperimentazioni contemporanee, le prossimità, talvolta le sovrapposizioni, quel fertile terreno degli scambi che permette alla cultura di fare improvvisi salti in avanti. I volumi pubblicati si propongono inoltre come espressione di un rapporto diverso tra l’università, intesa come laboratorio di sperimentazione ed i territori in cui è inserita: questi ultimi sono al centro delle esperienze didattiche, delle ricerche, delle esposizioni di progetti, sia di architettura che di installazioni d’arte contemporanea, e documentati da pubblicazioni, diverse nella loro veste editoriale, ma connotate da una direzione comune. Le riflessioni sono prevalentemente centrate sulle trasformazioni recenti che hanno profondamente modificato i contesti regionali con fenomeni di diffusione urbana e di forte infrastrutturazione del territorio: le interpretazioni offerte, in chiave analitica e progettuale, da architetti e urbanisti, si affiancano a nuove strumentazioni di lettura, non ultime le proposte artistiche elaborate da gruppi di sperimentazione radicale.
Carlo Pozzi