Novità

Segno 288

Il numero 288 è il nuovo nato della Rivista Segno che dedica la copertina del bimestrale di ottobre e novembre 2022 a Michelangelo Pistoletto.

100 Anni Joseph Beuys

In concomitanza con le celebrazioni del centesimo compleanno di Joseph Beuys la rivista Segno propone un pamphlet di 24 pagine, con diverse immagini inedite del fotografo Stefano Fontebasso De Martino e testi di Lucia Spadano, Filiberto Menna, Romano Gasparotti, Ivan D'Alberto e Alice Ioffrida, un supplemento speciale al numero 281 da sabato 29 maggio in distribuzione.

Green for All

Dai temi ambientali al gardening inclusivo Giuseppe Di Bucchianico

Donatella Spaziani - Insieme concertante

Catalogo della mostra Donatella Spaziani, Insieme Concertante all’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen nel dicembre 2021.

Il sistema visuale nei periodici illustrati della prima metà dell’800

Il punto focale del presente studio è la comunicazione visiva dell’architettura, nei diversi ambiti considerati dagli editori. Architettura come luogo di vita, come espressione culturale e sociale e, infine, elemento di formazione: dal periodico generico illustrato, in cui si affrontò la storia e l’immagine nei diversi luoghi del mondo, sino alle prime pubblicazioni specialistiche di settore.

La casa editrice SALA

opera le sue scelte in un ambito di ricerca che si colloca alla frontiera tra discipline un tempo lontane, arte, architettura, urbanistica, per verificarne, attraverso le sperimentazioni contemporanee, le prossimità, talvolta le sovrapposizioni, quel fertile terreno degli scambi che permette alla cultura di fare improvvisi salti in avanti. I volumi pubblicati si propongono inoltre come espressione di un rapporto diverso tra l’università, intesa come laboratorio di sperimentazione ed i territori in cui è inserita: questi ultimi sono al centro delle esperienze didattiche, delle ricerche, delle esposizioni di progetti, sia di architettura che di installazioni d’arte contemporanea, e documentati da pubblicazioni, diverse nella loro veste editoriale, ma connotate da una direzione comune. Le riflessioni sono prevalentemente centrate sulle trasformazioni recenti che hanno profondamente modificato i contesti regionali con fenomeni di diffusione urbana e di forte infrastrutturazione del territorio: le interpretazioni offerte, in chiave analitica e progettuale, da architetti e urbanisti, si affiancano a nuove strumentazioni di lettura, non ultime le proposte artistiche elaborate da gruppi di sperimentazione radicale.
Carlo Pozzi