Segno 304

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Febbraio/Marzo 2026

È in distribuzione il numero 304 di Segno, nuovo appuntamento della storica rivista di arte contemporanea fondata da Umberto Sala e Lucia Spadano, da sempre attenta a intercettare i nodi cruciali del dibattito artistico in Italia e nel panorama internazionale.

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Descrizione

Il nuovo numero di Segno, il 304, è finalmente disponibile! Con un focus su mostre, iniziative e progetti che attraversano il panorama artistico internazionale, l’edizione di febbraio/marzo 2026 si presenta come un viaggio tra innovazione e tradizione, tra riflessione critica e sperimentazione.

L’artista in copertina è Claudio Rotta Loria con le sue opere del ciclo Segno a interferenza luminosa. L’artista torinese, classe 1949, esplora il tema della metamorfosi e della luce, trasformando la copertina della rivista in un vero e proprio artefatto artistico. Una duplice versione realizzata tra acrilico e xerocopia, esito di una rigorosa ricerca tra arte programmata e ottico-cinetica, dove metodo, processo e creatività si fondono in un linguaggio visivo di grande precisione concettuale. Un omaggio alla storica rivista Segno, che celebra i suoi cinquant’anni di attività.

Tra le iniziative più attese, segnaliamo Arte Fiera a Bologna (6-8 febbraio), che inaugura una nuova fase sotto la direzione artistica di Davide Ferri con 201 espositori e una forte presenza sia italiana che internazionale. Le sezioni curate su invito – tra cui Ventesimo+ e Fotografia e dintorni – delineano una riflessione articolata sul futuro dell’arte, mentre il progetto Preludio, con l’installazione site-specific di Marcello Maloberti, inaugura un dialogo tra fiera e spazio urbano.
Ma anche miart a Milano (17-19 aprile), con il tema New Directions.
Entrambi gli appuntamenti promettono di essere momenti di riflessione e rilancio per il sistema dell’arte contemporanea.

In parallelo, Segno 304 racconta ART CITY Bologna 2026 (5–8 febbraio), che trasforma la città in un laboratorio diffuso di mostre ed eventi. Lo Special Program, curato da Caterina Molteni e ispirato al pensiero di Giorgio Agamben, include interventi significativi come l’installazione di Francisco Tropa, la retrospettiva di John Giorno e progetti site-specific in luoghi simbolici come la Casa Circondariale “Rocco D’Amato”.

La rivista offre anche una panoramica completa delle principali esposizioni in Italia e all’estero. Da Mark Rothko a Palazzo Strozzi di Firenze, a Mario Schifano al Palazzo delle Esposizioni di Roma, fino a Nicola Samorì a Capodimonte e alla Pinacoteca Ambrosiana.

Le pagine di Segno approfondiscono le opere di artisti come Rosa Barba, Berlinde De Bruyckere, e Rosa Panaro, offrendo uno sguardo critico sulle loro poetiche e sul loro impatto nel panorama contemporaneo. Inoltre, la rivista celebra il ritorno del Premio Marche con la mostra Erratica ad Ancona, un evento che riporta in auge una tradizione artistica storica.
Ampio rilievo anche alle nuove mostre della Pinault Collection di Venezia, il ritorno di Andy Warhol a Ferrara con Ladies and Gentlemen e la personale di Claire Fontaine a Winterthur. Non mancano le iniziative internazionali, come New Humans: Memories of the Future al New Museum di New York, che riflette sull’idea di umano nell’epoca delle trasformazioni tecnologiche, e Gerard Richter alla Fondazione Louis Vuitton di Parigi.

Le pagine di Segno attraversano inoltre progetti che intrecciano arte, politica e responsabilità sociale: dalla personale di Zehra Doğan al MACTE di Termoli, alla mostra Inserzioni al Castello di Rivoli, fino ai lavori che indagano memoria, tempo e resilienza, come Odissea dell’Abbandono di Anna Rosati o Un millesimo di secondo di H.H. Lim.

Non mancano riflessioni teoriche, come il contributo di Silvio Mignano sul concetto di bellezza nell’arte contemporanea, e approfondimenti su artisti che hanno segnato – e continuano a interrogare – il nostro presente.

La sezione Segnolibri presenta una selezione di pubblicazioni imperdibili, tra cui Filosofia dell’ombra di Massimo Carboni e I sei anni di Marcello Rumma di Gabriele Guercio e Francesco Guzzetti, che offrono nuove prospettive sulla storia dell’arte e della filosofia.

Il numero 304 di Segno si presenta così come una vera e propria mappa critica dell’arte contemporanea nel 2026 e punto di riferimento per gli appassionati e gli addetti ai lavori: uno strumento per orientarsi tra fiere, mostre, ricerche emergenti e grandi maestri, mantenendo quello sguardo indipendente e analitico che da oltre quarant’anni contraddistingue la rivista. Un invito alla lettura per chi vuole comprendere non solo cosa accade nel sistema dell’arte, ma perché accade.

Non perdere l’occasione di immergerti nelle pagine di questa edizione e di scoprire le tendenze, le riflessioni e le storie che animano il mondo dell’arte contemporanea.

Segno 304

Il sommario del numero 304
Artista in copertina
Claudio Rotta Loria Segno a interferenza luminosa, 2025-26 di Maria Letizia Paiato

22 Yannis Bournias di Marta Michelacci
24 Berlinde De BruycKere di Roberto Facchinelli
26 H.H. Lim di Marta Ferrara
28 Rosa Barba di Silvio Mignano
30 Francesco LAURETTA di Serena Ribaudo
32 Joana Escoval di Giovanna Coppa
34 Matteo Baracco di Laura Milani
36 Bonfiglio / Arcangeli di Alice Salta
38 NP ArtLab di Roberto Sala
40 Gianfranco Chiavacci di Roberto Sala
42 Caterina Arcuri di Stefano Taccone
44 Tobia Ravà di Ilaria Bianco
48 Totò CARIELLO di Azzurra Immediato
51 Rosa Panaro di Stefano Taccone
52 Terenzio Eusebi / Alberto Di Fabio di Barbara Caterbetti
54 Federica Giulianini di Ivan D’Alberto 
56 Adriana CIVITARESE di Gabriele Perretta
58 Vanessa di Lodovico di Antonio Zimarino
60 BCC Iccrea di Marta Michelacci
62 “1+1. L’Arte Relazionale” di Annalisa Biggi
64 Andrea Pazienza di Andrea Bardi
66 PREMIO MARCHE 2025 di Elena Poletti
68 Associazione Arte Continua di Alice Ioffrida
69 Doppio Sogno di Olimpia Di Domenico
70 Gerard RICHTER di Paolo Balmas
71 Kounellis e Warhol di Alice Salta
72 Pietro Fortuna di Aldo Ieri
73 Nicola Samorì di Enzo Battarra
74 Thomas Berra di Roberto Sala
75 Giulio De Mitri di Cecilia Pavone
76 Adel Abdessemed di Maila Buglioni
77 Balatresi / De Luigi / Hassan di Valeria Gaetani
78 Vox Clamantis di Dario La Mendola
79 Oculus-Spei di Alice Salta
80 Silvia Giambrone di Ilaria Piccioni
80 Vivian MAIER di Ilaria Piccioni
81 Qui e Ora di Chiara Rauli
81 Antonio Scordia di Maila Buglioni

Mondi dell’arte
86 RICCARDO FREDDO diAmalia Di Lanno
88 Mario Pieroni diRoberto Sala (intervista)

Segnoarchitettura
90 Diagrams di Federico Bilò
90 ALPS. ARCHITECTURE. SOUTH TYROL di Alberto Ulisse

96 Carattere creativo, valore artistico e tutela di Marianna Agliottone

98 L’ultima di Gabriele Perretta – In principio fu arte, medialità e relazione

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